Sono stufa, ma mi chiedo se posso esserlo….
Parlerò a cuore aperto, ma mi chiedo se posso farlo…
Parto da un po’ indietro perchè altrimenti forse le cose non riuscirebbero ad esser chiare…
Io sono figlia unica, (attenzione non sto disquisendo su luoghi comuni o non dell’esserlo, parto da qui per un motivo preciso) ed essendolo, da piccola vivevo i rapporti di amicizia in maniera TOTALITARIA, quasi ne volessi o pretendessi di averne l’esclusiva…
Fortunatamente ho una mamma che, nel bene e nel male, non ha MAI avuto mezzi termini riportandomi sempre dati di realtà davanti agli occhi, facendomi capire dove e spiegandomi PERCHE’ sbagliavo in mille miei atteggiamenti, insomma, non è mai stata quella che prendeva le mie difese A PRESCINDERE solo per il fatto che fossi sua figlia. Ad oggi, nel pieno dei miei 30 anni non posso far altro che RINGRAZIARLA ed esser fiera del fatto (sempre nel bene e nel male) di esser come lei.
Lei è stato il mio primo passo verso il ridimensionamento della visione e del vivere un’amicizia. Lei è stata il mio primo passo nel farmi mettere sempre e comunque in discussione davanti ad ogni situazione.
Poi è arrivato il mio lavoro, al quale devo probabilmente il 90% del fatto di essere come sono. E’ bene specificare cosa io faccia perchè, nel dirlo, vi porto a capire quanto all’interno della parola stessa per me, si sia palesato una specie di ossimoro… faccio l’ EDUCATRICE [che vi prego NON E' L'INSEGNANTE]. Quando entri in questo campo si ha l’idea che l’educatore sia colui che RIeduca l’altro (qualunque esso sia) a far qualcosa (non vado nello specifico) ovvio che, questo, sempre APPARENTEMENTE, ti mette nella posizione di dover essere qualcuno che INSEGNA, AIUTA, REGALA… Questo è vero in parte… o meglio questo è quello che fai se sei un EDUCATORE, se invece sei un BUON EDUCATORE, ti basta relativamente poco per capire quanto nell’ 80% dei casi sei TU ad IMPARARE, ESSERE AIUTATO e a RICEVERE REGALI.
Lavorare nel sociale ti mette davanti a realtà differenti, spesso opposte dalla tua; realtà così CRUDE che hanno la capacità di farti RIDIMENSIONARE ogni tuo scazzo o problema, perchè al confronto con il resto sono NIENTE.
(me ne devo fare una colpa di questo?)
Quando ti trovi davanti a tutto questo CAPISCI quanto sei FORTUNATA, quanto spesso la fortuna che si ha è data per scontata ma, sopratutto, ti rendi conto in una frazione di secondo quanto tu sia stata RIDICOLA ad ingigantire i tuoi “problemi”.
(sbaglio?)
Quando sei faccia a faccia con un ragazzo affetto da sindrome di Down, che vive in comunità e ti dice sorridendo “LA VITA E’ BELLA” (nonostante tutto quello che vive) ti senti davvero piccola ripensando a tutte le volte che la tua vita l’hai maledetta.
Quando sei faccia a faccia con chi è stato per anni in un manicomio e che, nonostante tutto, nonostante gli occhi pieni di dolore, riesce ancora a ridere di gusto quando fai un po’ la “scema”, ti insulti per tutte le volte che hai sprecato lacrime a discapito di un sorriso…
Questi sono solo 2 piccoli esempi dei mille incontrati/riscontrati in 6 anni di questo lavoro…Perciò mi rispondo da me.. NO, NON SBAGLIO? (presunzione?.. no DATO DI FATTO)
In sei anni una persona ha tempo di fare delle trasformazioni in se stesso, ma la persona di cui si sta parlando ora sono io.. Io che, come mi han sempre detto, ho da sempre il dono/piaga dell’introspezione. Da questo si può evincere quanto negli anni sia cambiata, raggiungendo ora QUASI un equilibrio (era ora direi!!).
Dopo l’introduzione, mi presento:
1- dico le cose come stanno PER ME, poco importa il ruolo che hai nella mia vita, non ho mezzi termini, non dico le cose tanto per far piacere e, il fatto che tu sia mia/a amico/a non giustificherebbe MAI una menzogna.
[sottotitoli del punto uno]
Se parlo è perchè MI E’ STATO CHIESTO (pertanto non ci si dovrebbe lamentare della risposta)
Quello che io dico (successivamente alla domanda postami) NON E’ LEGGE io non sono detentrice della verità assoluta, esprimo un’opinione, un punto di vista che appartiene ESCLUSIVAMENTE a me, questo non significa che sia giusto o sbagliato, è semplicemente un’opinione. (Il fatto che nella maggior parte dei casi io “ci veda giusto” è semplicemente perchè sto al di fuori delle situazioni e ho la fortuna di riuscire ad esser SEMPRE obiettiva – anche a mio discapito- tutto questo NON E’ SINONIMO di PERFEZIONE ma semplicemente è il risultato di un ATTENTO ASCOLTO e altrettanta ATTENTA osservazione dei fatti), se ROSICHI per questo fatto, IL PROBLEMA RIMANE TUO.
Amicizia per me è sinonimo di SINCERITA’ TOTALE, anche a costo di ferire.
2- In relazione al punto uno, e dopo numerose “segnalazioni” riguardo al mio non avere mezzi termini, spiego che ho provato per anni a diventare amica della DIPLOMAZIA, ma con scarsi risultati… Pertanto l’unico modo che ho trovato per ovviare a questo mio enorme difetto è AVVERTIRE di questa mia mancanza di tatto a chi si avvicina a me in amicizia in momenti di bisogno. [se si accetta questo mio difetto DOPO non mi si deve rompere i coglioni sul fatto che "e ma non hai proprio modi di dire le cose"]. A mio favore va una cosa però ed è necessario che io lo scriva… Ho una pazienza infinita e se magari alla 101esima volta che mi chiedi la stessa cosa alla quale io per 100 volte ti ho risposto dolcemente..PERMETTETEMI di mandarvi DIPLOMATICAMENTE A FARE IN CULO alla cento e uno.
3- Sono una buona ascoltatrice, se mi chiedi aiuto io ci sono, sono capace anche di stare ORE ad ascoltare a ripetizione lo stesso identico concetto, per me non è un problema se così facendo ti aiuta a capire, risolvere una situazione o uno stato di ansia.
[sottotitoli del punto 3]
Essere una buona ascoltatrice NON IMPLICA che io debba sempre dire qualcosa al termine del monologo, sono fermamente convinta che, in alcune situazioni, sia necessario SOLO avere qualcuno che ascolti senza dire nulla, pertanto, a maggior ragione del fatto che probabilmente siete in piena coscienza che, conoscendomi, quello che potrei dire NON E’ QUELLO CHE VORRESTE SENTIRVI DIRE perchè in cuor vostro non desiderate ancora esser messi davanti ad una realtà, la sottoscritta gradirebbe non essere invogliata a parlare per poi ricevere rimproveri del tipo “ma tu cosa ne sai” (se non so che cazzo mi chiedi?)
4- Ho infinita pazienza.
[sottotitoli del punto 4]
vedi punto 2, la parte della lancia spezzata a mio favore
5- Mi sforzo sempre di capire ogni atteggiamento e comportamento dettato dalla situazione che si sta vivendo.
[sottotitoli del punto 5]
Il fatto che io abbia la fortuna/sfortuna di capire (ma magari non giustificare -per deformazione professionale-) ogni comportamento, quindi anche parole dette storte, a lungo andare NON DA IL DIRITTO A NESSUNO di sfogarsi su di me perchè “tanto Manuela mi capisce”.. chiedere poi scusa va bene una, due anche tre volte…ma alla quarta mi incilindro pure io e lì, allora, non comprendo più.
6- Aiuto VOLENTIERI, solo se mi si richiede, a risolvere problemi dando consigli.
[sottotitoli del punto 6]
Il fatto che aiuti a risolvere problemi NON implica il fatto (spesso considerato quasi AUTOMATICO) che non ne abbia di miei. Anche se non chiedo aiuto non significa che non debba trovare comunque il tempo per AIUTARMI da sola e, se a volte non sono IMMEDIATAMENTE disponibile, non significa che non lo sarò mai più.
C’è anche da specificare il fatto che il più delle volte il mio “non esserci immediatamente” coincide con il fatto che la persona sta bene e non ha più bisogno del mio aiuto totale, quindi provo a dedicarmi alla mia vita, che è più incasinata di quanto la gente possa credere o NON VOGLIA VEDERE PERCHE’ IMPEGNATA A VEDERE SOLO LA PROPRIA.
Il mio esserci SOPRATUTTO nei momenti di bisogno e del peggior sconforto altrui NON SIGNIFICA che io non possa esser presente anche in altri ambiti molto più goliardici… capisco che esistano momenti in cui la mia presenza possa esser associata ad un periodo negativo ma, mettermi da parte ed esser “sostituita” per questo motivo, lo trovo davvero poco carino. (e questo discorso vale SOLAMENTE per chi con me ha CONDIVISO uscite, momenti belli, brutti, risate, racconti RECIPROCI, dialoghi e non MONOLOGHI).
7- Ho un carattere di MERDA, se ti ho voluto un bene dell’anima e profondo e in un qualche modo mi sono sentita ferita da te, pur parlando e chiarendo, in me qualcosa è cambiato PROFONDAMENTE, non sono più spontanea, mi gelo e mi allontano…
8-Sono lunatica e se la luna è nel verso contrario NON sono la persona più simpatica o solare del mondo…anzi, se sono arrabbiata ho il vizio di parlarti sopra e non ascoltarti, divento irritante e odiosa…ecco perchè, conoscendomi, spesso aspetto che la mia acqua si calmi per riprendere in un secondo momento il discorso.
[sottotitolo del punto 8]
Se pensi di non poter aspettare il chiarimento sappi a cosa vai incontro, non ti aspettare che io sia in grado di ragionare… MEA CULPA.. l’unico modo che ho trovato per non evitare il dialogo è quello di interrompere lo sclero e riprendere tutto poi con più calma senza la mia CONOSCIUTISSIMA RABBIA.
9- Sono aggressiva, per difesa anche quando non c’è niente dal quale difendersi, è uno status in cui mi sono infilata da anni, mi castigo ogni volta per questo, sono già migliorata rispetto ad anni e anni fa, ma è una cosa che ormai è diventata quasi spontanea e inconscia che, quando accade, non me ne rendo neanche conto…
[sottotitolo del punto 9]
La spiegazione che ho dato sulla mia aggressività NON vuole essere una giustificazione, ci si trova davanti ad un aspetto caratteriale preponderante in me e ormai radicato, un aspetto che, nonostante i ripetuti tentativi di cambiamento, si è leggermente modificato ma non ne vuole sapere di sparire; detto questo, come io sono LIBERA di non guardare oltre e scegliere di non aver niente a che fare con chi ha aspetti incompatibili con i miei, altrettanto gli altri hanno la MEDESIMA LIBERTA’.
[sottotitolo del sottotitolo del punto 9]
Nel caso tu decidessi di andare oltre, io ti ringrazio (d’altronde lo faccio pure io e spesso), ma ricordati bene che SE LO FAI, devi esserne realmente consapevole e non usi questa tua accettazione quando ti fa comodo per poi, appena puoi, rinfacciarmi che sono aggressiva e che devo mettermi in discussione…perchè NON LO FARO’… visto che MI sono già ACCETTATA.
10- Controbatto ad ogni singola cosa che mi si dice, cerco SEMPRE di dare una spiegazione… e a volte risulta pure snervante… mi rimprovero il fatto che invece spesso dovrei FOTTERMENE.
[sottotitolo del punto 10]
Il fatto che io sia SNERVANTE nel dare infinite spiegazioni NON significa che non sia UMILE o che cerchi di passare da SANTA, lo faccio perchè a volte si può esser fraintesi e cerco di dare un perchè a cosa faccio, a maggior ragione se ci tengo, ma fondamentalmente sbaglio… la maggior parte delle volte nessuno da spiegazioni a me
perchè ne dovrei io?.
Ora, come uno dei migliori rapper che quando scrive inizia una strofa e deve poi chiuderla con una rima (infilandoci magari all’interno una serie di virtuosisimi e voli pindarici), chiudo quanto da me cominciato in questo modo:
negli anni sono cambiata io e il mio modo di vedere l’amicizia.
negli anni ho trovato persone che FORTUNATAMENTE la vedono come me (non facendomi sentire aliena), e ancora mi sono accanto e sempre ci saranno.
negli anni ho capito che bisogna ACCETTARE e ACCETTARSI.
negli anni ho capito il mio RUOLO nella vita altrui… e ho saputo comportarmi a seconda di chi avevo davanti (comportarmi con ME STESSA).
negli anni ho compreso che, spesso, sono stata fessa e mi sono sempre chiesta “ma chi te lo fa fare..ora basta…”…e poi sistematicamente non dici “basta” …perchè tanto tu sei fatta in questo modo e VIVI le cose così a prescindere da come sai finirà…
negli anni ho capito che non puoi pretendere che gli altri vivano le cose come le vivi tu. E a volte mi è capitato anche di scusarmi per questo, capendo che magari il mio modo di “vederle” e “viverle”, non rendeva felici gli altri.
negli anni ho capito che ci sarà sempre chi NON CAPISCE UN CAZZO DI TE, ma che comunque dovrai sempre chiederti se tu hai fatto in modo che questi lo capissero.
negli anni ho capito che di persone EGOISTE ed EGOCENTRICHE ne è pieno il mondo..e che sono sempre e solo loro alla fine quelle che ti giudicano perchè non sono in grado di vedere OLTRE il loro piccolo mondo “che ha sempre un problema “più” degli altri…se non addirittura del genere “solo io”….
negli anni ho capito che è la QUALITA’ del tempo che condividi con una persona ad esser importante e NON la QUANTITA’… della quantità non me ne sono MAI fatta un cazzo..ma la qualità che mi è intorno è DECISAMENTE PREZIOSA E DI VALORE.
negli anni ho imparato a comprendere…
negli anni mi sono chiesta se alcuni comportamenti avuti nei miei confronti potessero essere dettati da INVIDIA.. ma me lo sono solo chiesto dopo che altre tesi sono state smontate… anche perchè io non ho proprio nulla per essere invidiata…
negli anni ho imparato a chiedere SCUSA quando ero cosciente di aver sbagliato.
negli anni ho imparato a conoscermi e a non forzarmi più nel fare le cose… a costo di perdere persone.
negli anni ho imparato e ancora ho molto da imparare da tutti…
ORA però, mi piacerebbe SOLO una cosa, che come ho imparato io ad ACCETTARE e ACCETTARMI, anche le persone che entrano nella mia vita per puro piacere possano accettare i miei difetti senza per forza volermi cambiare come LORO mi vogliono… e senza SOPRATUTTO vedere i miei lati postivi… Mi piacerebbe che qualche volta non sia io sempre a dover “comprendere” ma che anche agli altri qualche volta venga la voglia comprendere me…. Sopratutto nei miei momenti no…perchè ne ho… come tutti!!!