Dopo un’infinità di tempo sono riuscita a riprendere un libro in mano e, senza neanche accorgermene, a terminarlo.
Insieme alla musica e alla fotografia, leggere è quello che più mi rilassa, quello che più riesce a riempirmi l’anima e la mente. E di sti tempi, non è impresa facile.
Non è che ad ogni libro che leggo dedico un post, ma per questo volevo farlo.
Arrivo sempre in ritardo rispetto alle “mode”, perchè a me non piace essere di “moda”…. e quindi anche in ritardo è arrivata la lettura de “IL CACCIATORE DI AQUILONI”.
I più che leggeranno questa nota avranno sicuramente già preso questo libro in mano, per i pochi che non l’hanno fatto mi piacerebbe consigliarlo… mi piacerebbe consigliarlo anche a chi, giustamente o non (non son qui per disquisire di questo), ha dei pregiudizi nei confronti di chi è immigrato, mi piacerebbe consigliarlo a chi non riesce a osservare le situazioni da più punti di vista o come meglio si dice a 360 gradi…
Potrei ora scrivere mille cose, resoconti e polemiche… ma non lo farò, non lo farò perchè fondamentalmente un libro è relax, non lo farò perchè fondamentalmente un libro è cultura…non lo farò perchè fondamentalmente l’opinione è personale, pertanto nè giusta nè sbagliata…solo PERSONALE… quella che ognuno di voi potrebbe farsi (o si è fatta) leggendo questo libro, uno spicchio di REALTA’ che, non essendo la nostra, è BENE conoscerla prima di GIUDICARLA.
Buona lettura WitchPanther.

Un po’ troppo crudo per me.
Ma insomma ne esci pensando che anche se la carne sta diventando troppo cara per noi, c’è andata di lusso a nascere qui